Non c’è due senza tre: dopo la prima e la seconda parte (se non le avete ancora lette, cosa aspettate: corrette subito a colmare la lacuna!), finisce qui il nostro speciale sulle più belle sedie di design viste e provate al Salone del Mobile di Milano del 2015.
Design organico, minimal vagamente retrò e hi-tech: vi abbiamo riservato un finale all’insegna dell’originalità con i modelli di Edra, GTV e Arper.
1. Gilda B. (Edra)
Una sedia senza tempo, elegante e fluida, intitolata a Gilda Bojardi, direttore delle riviste Grazia Casa e Interni. È una creazione dell’artista Jacopo Foggini per Edra, ottenuta modellando manualmente il policarbonato. La scocca è monomaterica, con trasparenze di cristallo arricchite da “sedimenti ossidi” millenari nelle sfumature ambrate del cognac o delle foglie di tabacco. Come un vetro di Murano ma con forti irregolarità che rendono la materia più viva.
2. Postmundus (GTV)
La sedia, ideata da Martino Gamper nel 2012, entra oggi a far parte della collezione Wiener GTV design. Ironia e leggerezza trasformano le gambe e lo schienale in elementi simmetrici in costante dialogo con la tradizione: un gioco di specchi che moltiplica le forme producendo una sorta di eco visivo che ha per protagonista il legno curvato.
3. Kinesit (Arper)?
Kinesit è la prima seduta operativa realizzata da Arper. Vanta un design essenziale e leggero, pur rispondendo a tutte le disposizioni tecnico-normative vigenti in materia. Kinesit presenta un profilo lineare ed elegante, grazie al meccanismo integrato che consente un movimento sincronizzato.
La nostra breve rassegna sulle sedie di design finisce qui, ma la voglia di comodità, bellezza e design no, vero?





