Si dice che la storia del mobile moderno abbia avuto inizio nel XIX secolo con la fabbricazione dei mobili in legno curvato, e in particolare con la sedia Numero 14 di Thonet, che porta il nome del suo creatore, Michael Thonet (e dell’omonima azienda Gebrüder Thonet fondata nel 1845). Per intenderci, la sedia Numero 14 di Thonet è la sedia più venduta e imitata al mondo.
Il successo è stato talmente grande che la Thonet ha pensato bene di produrre alcune edizioni speciali (seguendo il protocollo originale) rinominate Thonet 214, tra le quali spicca il modello con la gamba annodata (214 K).
La Nr. 14 costituisce un modello di sedia ideale a cui ancora molti designer contemporanei tendono. Oggi è possibile trovare il modello classico reinterpretato, oltre che in legno, in metallo e plastica.
ÖGLA. Nel 1961 IKEA inserì nel suo catalogo un prodotto il cui progetto è un evidente recupero dei modelli Thonet: la sedia Ögla. Nel 1994, con il cambio di materiale, da legno a plastica riciclata, l’IKEA ebbe una delle sue tante geniali intuizioni.
Nr. 14 by MUJI. Nel 2009, a 150 anni di distanza dal modello Nr.14, Muji, celebre marchio di retail giapponese, in collaborazione con la stessa Thonet, ha firmato la collezione Muji manifactured by Thonet. La seduta, nel rispetto della sua tradizione, è disponibile sia in legno che in paglia di Vienna intrecciata.
SANAA. Prodotta per il terzo anniversario di HHStyle, la sedia SANAA è stata progettata dall’omonimo gruppo di progetto formato da Ryue Nishizawa e Kazuyo Sejima, architetti giapponesi del New Museum a New York e vincitori del Premio Pritzker nel 2010. In acciaio, finitura a specchio, ricalca le forme della Nr. 14, ma come se disegnata da un bambino, riducendola all’estremo essenziale.
Che dire, passano i secoli, ma la sedia Numero 14 di Thonet non tramonta mai.






