Il divano componibile è sicuramente la massima espressione della nostra epoca così legata alla precarietà. Precario è il lavoro e la situazione economica, ma nache la soluzione abitativa. Ecco perchè spesso nella scelta del divano si preferiscono soluzioni componibili e rimodulabili che si possono facilmente adattare tra un trasloco e l’altro.
In questo contesto s’inserisce benissimo il divano Oblong di Cappellini. Ideato da Jasper Morrison Oblong è composto da una serie di sedute libere e assemblabili che danno la possibilità di creare composizioni bifacciali e sempre diverse.Le diverse sedute, infatti, una volta montate permettono di generare composizioni fruibili da tutti i lati. Oblong porta, dunque all’estremo l’assunto di libertà compositiva, rinunciando alle cerniere di collegamento tra gli elementi e aumentando il numero dei moduli. Si possono inoltre scegliere divisori o braccioli come preferire composizioni libere.
Allo stesso modo la modularità si ripresenta anche nei rivestimenti. Molteplici sono le possibilità di scelta tra i materiali (tessuto o pelle) e i colori che possono essere anche mixati nella stessa soluzione. Inoltre il sistema di composizione è dato da una serie di zip che rendono semplice anche la continua modularità delle composizioni.
Insomma il divano componibile perfetto per chi è sempre in movimento, per chi cambia spesso casa o semplicemnte per chi non ce la fa proprio ad arrendersi ad una configurazione statica del proprio salone.



